Alvaro Ciancamerla nasce a Cagli (PS) il 2 settembre 1895. A 11 anni inizia la sua attività di ceramista come ragazzo di bottega presso un laboratorio artigianale.
Dalla primavera del 1916 è residente a Roma. Sposa Lucrezia Ferraresi che nel 1926 gli dà l'unico figlio Plinio (all'anagrafe Primo). Diventa ben presto insegnante di ceramica presso scuole pubbliche e private (tra le quali l'Armando Diaz di Roma). Inoltre svolge la sua attività professionale in vari laboratori di ceramica (Roma Trastevere, Pratica di Mare).
Apre poi un suo piccolo laboratorio in Via Avellino e, all'inizio degli anni '70, la scuola di ceramica in Via Marco Aurelio 45. Quest'ultima è frequentata da molti allievi di diversa nazionalità (tra cui alcuni della vicina F.A.O.).
"Possiede una conoscenza universale della ceramica: la chimica dei materiali, le tecniche di lavorazione, la sua storia."
Riesce a trasmettere ai suoi allievi tutte queste conoscenze insieme alla passione per un'attività artistica e creativa. Il "Maestro" è amato ed ammirato da tutti e benché ami poco parlare di sé, è sempre sorridente, cordiale, "positivo" ed incoraggiante.
Vive intere giornate nel suo laboratorio, anche negli ultimi anni della sua vita, lavorando al tornio (anche con una sola mano e senza guardare), modellando sculture e decorando, circondato sempre da molti allievi e dai suoi cari. Muore il 28 febbraio 1990.
Lascia come eredità a noi allievi la conoscenza delle vere tecniche di lavorazione della ceramica ed a tutti le sue belle opere.